Efficienza energetica riscaldamento

BISOGNA ESSERE EFFICIENTI!

una Classe Energetica = 230 alberi

Migliorare di una Classe Energetica (per esempio da G ad F per un appartamento di 100m2) significa ridurre le emissioni di CO2 di oltre 2 tonnellate all’anno. Equivale a piantare 230 alberi.

Gli edifici efficienti energeticamente sono ben coibentati e ben isolati termicamente, e hanno quindi bisogno di un basso apporto energetico per tenere costante la temperatura al loro interno.

Una buona efficienza comporta quindi una bassa impronta ecologica, bassi costi di gestione e soprattutto una casa più confortevole e salutare.

Se compri una casa, informati sulla sua classe energetica (come già fai se compri un elettrodomestico).
Utilizza finestre a doppi vetri con gas isolante nell’intercamera.
Fai mettere il “cappotto” al tuo caseggiato, ossia fai aggiungere uno strato di materiale termicamente isolante ai muri di casa tua.

Investire per l’efficienza energetica è molto vantaggioso per l’ambiente, ma anche per i costi di gestione, per il confort abitativo e quindi anche per la salute.

Le case ben coibentate infatti non hanno bisogno di fonti di calore ad alta temperatura che comportano movimenti convettivi che spostano la polvere e aumentano i rischi di allergia, e allo stesso tempo non hanno i famigerati spifferi che favoriscono le malattie da raffreddamento.

Minor fabbisogno energetico, comporta inoltre minor fabbisogno economico. E la differenza tra alta efficienza e bassa efficienza è enorme.

Tra una classe energetica A ed una classe energetica F, il risparmio può arrivare all’80%, come passando da una vecchia lampadina ad incandescenza ad una lampadina a led, o da un auto ibrida ad SUV di grossa cilindrata.

In Italia, come in altri paesi europei infatti, le Classi Energetiche degli edifici sono individuate con una lettera, dalla A (migliore), alla G (peggiore), esattamente come per i frigoriferi e gli elettrodomestici in generale.

E classe energetica peggiore, vuol dire maggior consumo, maggiori costi, e maggiore inquinamento. E quindi il passo più efficace nel ridurre l’impronta ecologica della propria abitazione è comprare una casa efficiente!

Se poi non si sta progettando di cambiare casa, si può sempre migliorare l’efficienza di casa propria.

Ci son molti modi per migliorare l’efficienza, ma i primi da prendere in considerazione per efficacia sono sicuramente la sostituzione dei vetri e l’applicazione del cosiddetto cappotto.

Il primo intervento è il più semplice: il costo della sostituzione degli infissi è relativamente limitato ma permette un miglioramento netto dell’isolamento termico e anche acustico, soprattutto se gli infissi sono vecchi e ad un solo vetro. I doppi vetri con gas isolante nell’intercamera rappresentano un salto di livello proprio nei punti della nostra casa dove maggiormente passa il freddo, e come detto, anche il rumore.

L’applicazione del cappotto, ossia di uno strato isolante ai muri perimetrali del nostro edificio, è sicuramente un intervento più invasivo, complesso e costoso, ma se effettuato comporta notevoli risparmi economici e il passaggio ad una classe energetica migliore. E’ un intervento che va effettuato a livello condominiale, per cui un singolo appartamento non può effettuarlo da solo. Se il condominio però non delibera tale intervento si può comunque procedere ad un isolamento dei nostri muri perimetrali, ma agendo dall’interno dell’appartamento. E’ comunque necessario affidarsi a degli esperti che valutino opportunità e modalità dell’intervento.

Numero di alberi necessari per compensare le emissioni di CO2