Meglio piccola!

MEGLIO PICCOLA

una stanza = 100 alberi

Più piccola è una casa, minore è il suo impatto ambientale. Una stanza in meno (20m2) riduce l’emissioni di CO2 di una tonnellata all’anno. Equivale a piantare 100 alberi.

Lo spazio riscaldato e climatizzato sulla terra sta costantemente aumentando. E questo è uno dei principali motivi dell’aumento di CO2 dovuto al riscaldamento e alla climatizzazione.

Man mano che le popolazioni e le persone acquisiscono benessere, tendono ad acquistare abitazioni di dimensioni maggiori, anche per lo status che queste conferiscono a livello sociale.

Compra case piccole : più la casa è grande, più costa comprarla, più costa mantenerla, più costa pulirla!!!
Se hai una casa grande, non riscaldare le camere che usi meno e ricordati di chiudere le porte per non disperdere il calore tra una camera e l’altra.

Le persone attente al proprio impatto ambientale dovrebbero considerare attentamente le dimensioni e la tipologia di casa al momento dell’acquisto.

Le ville, le villette, le case indipendenti o semindipendenti oltre ad avere un metratura normalmente elevata hanno anche una maggiore superficie perimetrale a contatto con l’esterno e, di conseguenza, una maggior dispersione di calore. Per questo, le abitazioni di questo tipo, specialmente se non adeguatamente coibentate, hanno un notevole impatto ambientale dovuto al riscaldamento e alla climatizzazione.

Nei condomini invece ci sono meno muri esterni da scaldare, più soffitti e pavimenti a contatto con altri appartamenti, e quindi gli apporti energetici si riducono.

E quindi un palazzo di 10 piani con 50 appartamenti, anche se esteticamente meno piacevole, è in realtà molto più ecologico di 50 villette monofamiliari. E poi i condomini, concentrando su una superficie minore un maggior numero di persone, riducono il consumo di suolo e consentono una maggior efficacia dei mezzi pubblici, che hanno una loro economia d’esercizio e ragion d’essere solo nelle zone densamente abitate.

Ma il nostro spazio riscaldato e climatizzato non è solamente quello di casa nostra. Anche gli altri edifici che frequentiamo durante il giorno emettono CO2 e hanno un impatto ambientale dovuto al nostro riscaldamento.

Se durante il giorno lavoriamo fuori casa, andiamo in palestra, e ci facciamo un aperitivo al bar, una parte delle emissioni di CO2 di questi luoghi fa parte del nostro bagaglio di emissioni. Ridurre il numero di edifici frequentati o ridurre il tempo passatoci, consente di ridurre il nostro impatto ambientale. Non si tratta ovviamente di fare vita monastica, ma semplicemente pensare alle alternative. Invece che andare in palestra si può andare a correre al parco.

Invece che prendere un aperitivo al bar si può andare a prenderlo a casa di un amico. Per il lavoro, si può capire col proprio datore di lavoro se sia possibile lavorare ogni tanto da casa, si risparmierebbe anche le emissioni di CO2 dovute allo spostamento casa-lavoro.

Numero di alberi necessari per compensare le emissioni di CO2