Usa gli elettrodomestici meno, anzi meglio

USA GLI ELETTRODOMESTICI MENO, ANZI MEGLIO

Dimezzare i cicli di lavatrice = 10 alberi

Dimezzare il numero di lavatrici o di lavastoviglie significa evitare di mettere in atmosfera quasi 100kg di CO2 all’anno, come piantare 10 alberi.

Sia per la lavatrice, sia per la lavapiatti bisogna focalizzarsi soprattutto su due cose: lavaggi solo a pieno carico e a bassa temperatura.

E’ vero che esistono le funzioni “mezzo carico” per risparmiare sull’acqua, ma la riduzione non è mai proporzionale. Se poi alcune stoviglie restano fuori, lavarle a mano non è certo un dramma!

Lo sapete che molte persone dicono che lavare i piatti sia una piccola attività molto rilassante?

La temperatura dei cicli deve essere al minimo, o meglio al minimo rispetto a quello che dovete lavare. Spesso dare una passata veloce con la spugna alle stoviglie più sporche vi permette di avere piatti perfettamente puliti anche con un ciclo a ridotta temperatura.

Lo stesso vale per i panni: passate un poco di sapone di marsiglia sulle macchie e potrete lavarli con cicli più leggeri.

Tra gli elettrodomestici con maggiore generazione di CO2 dobbiamo ricordare il phon per i capelli: una asciugatura di 5 minuti comporta l’emissione di circa 5 kg di CO2m equivalente a un albero!

Il frigorifero invece non consuma molto, ma dobbiamo ovviamente ricordarci di non aprirlo spesso, di non lasciarlo aperto e di non introdurvi cibi caldi.

Per quanto riguarda il ferro da stiro, stira solo le camicie, se proprio necessario.

Usa il timer.
Se avete il timer, non dimenticate di fare i cicli di lavaggio durante le fascie orarie a consumo ridotto (di notte o nei week end), semprechè il vostro condominio non abbia problemi (nei palazzi vecchi il ciclo centrifuga può disturbare creando vibrazioni o rumori indesiderati).
Evita il prelavaggio: piuttosto accendi la lavatrice per qualche minuto (il tempo di riempire il cestello), spegnete, lasciate i panni in ammollo e poi fate ripartire il ciclo normale. Risparmierete sia in CO2 emesse sia in consumo di acqua
Riduci il numero dei lavaggi: un lavaggio in lavatrice o in lavastoviglie comporta l’emissione di circa 0,5kg di CO2.
Se vuoi capire quanta energia, e di conseguenza quanta CO2, viene assorbita dal tuo elettrodomestico, ti consigliamo di istallare un semplice Misuratore di Consumo Elettrico

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Il problema principale dei consumi domestici è che mancano gli strumenti per monitorare l’energia utilizzata

Nel 99% delle case, ci sono solo due sistemi per aiutarci a capire qualcosa di più dei nostri consumi: il contatore (una volta ogni due mesi possiamo sapere quanti KWh ci vengono richiesti) l’impianto elettrico che “salta” (se viene superata una certa soglia massima di potenza).

Da molti anni ormai siamo abituati a scegliere elettrodomestici di classe A o B. Ma cosa significa esattamente?

La classe di consumo energetico serve ad indicare i consumi annuali espressi in kWh di un elettrodomestico tramite lettere dalla A+++ alla G.

Dunque, come i voti a scuola, una classe alta significa un basso consumo energetico e una minore emissione di CO2.

Tenete presente che le classi energetiche riportate nelle tabelle si riferiscono a un consumo misurato in laboratorio, secondo parametri ben definiti; nell’uso pratico i consumi potrebbero essere ben superiori.

Per questo dobbiamo comunque imparare a usare questi strumenti in modo accorto per limitare il consumo energetico e la generazione di CO2.

Dunque per prima cosa, verificate quanti KWH consumate ogni giorno /settimana/mese

Se volete essere più precisi, comprate un apparecchio per controllare l’energia consumata “puntalmente”. Potete monitorare la singola presa elettrica o metter esotto controllo l’intero sistema.

Oggi esistono anche diversi sistemi che aiutano a leggere il dato rilevato tramite computer o tablet, semplificando dunque la comprensioen anche per coloro che non sanno cosa sia un “chilowattora”.

Numero di alberi necessari per compensare le emissioni di CO2